Fini in video chat su Corriere.it: la mia domanda
20 Marzo 2008 » In politica
Tag: corriere, fini, video chat
Di passaggio su Corriere.it per uno sguarda sul mondo ho visto l’articolo che presentava l’appuntamento di video chat con Gianfranco Fini (leader di AN) ed esortava a porre le proprie domande da rivolgere all’ospite odierno. Ho quindi preso la palla al balzo e tra le tante cose che si potrebbero chiedere ho deciso di affrontare l’argomento/problema della casta: “On. Fini cosa nel pensa dell’idea di ridurre del 50% il numero dei presenti in parlamento? E la riduzione degli stipendi?“. Allego immagine su Flickr.
Devo dire che la prima domanda inviata era un po’ più articolata ma non veniva pubblicata quindi ho dovuto inviarla un paio di volte in più e credo che il moderatore l’abbia pubblicata per sfinimento. Il succo del discorso non ha comunque subito modifiche.
L’On. Fini ha risposto così alla mia interrogazione: “Quella della riduzione del numero di parlamentari non è solo un’idea, noi l’abbiamo fatto nella precedente legislatura e dal 2011 il numero di parlamentari si sarebbe ridotto del 50%, ci sarebbe stata una sola camera legislativa oltre ad una in rappresentanza delle regioni… Purtroppo il referendum è stato bocciato dal voto dopo che la sinistra si è schierata invitando tutti a votare contro. Ci troviamo quindi punto da capo. Per quanto riguarsa lo stipendio del parlamentare va detto che il parlamentare stesso non decide il suo stipendio…se il parlamentare deve fare gli interessi collettivi deve essere libero e non deve poter subire pressioni dall’esterno tipo “fammi questa legge ci guadagni pure 4 soldi”…“.
Sulla parte della riduzione dei parlamentari non ho nulla da aggiungere, sulla parte dello stipendio leggo tra le righe che lo stipendio mensile di un parlamentare, equiparabile a quello annuale di un operaio, è legittimamente alto per non indurre in tentazione. In caso di richieste “strane” il parlamentare potrebbe dire di no perchè non ha bisogno di arrotondare in altro modo…ho capito bene o forse ho una visione un po’ distorta della realtà? Voi che dite? I commenti qui sotto sono aperti a tutti.
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5 Commenti per “Fini in video chat su Corriere.it: la mia domanda”
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La questione dello stipendio alto dei parlamentari per ridurre la corruzione è un discorso formalmente corretto. Basterebbe aggiungere due clausole: se ti beccano con le mani nella marmellata sparisci per sempre da qualunque posto di lavoro pubblico e restituisci quello che hai rubato più tutti gli stipendi percepiti dalla pubblica amministrazione.
Il discorso della riduzione dei parlamentari voluta dal centro-destra e annullata da un referendum è una mezza verità: il referendum riguardava una riforma costituzionale impresentabile che conteneva, al suo interno, anche questa norma, ammesso e non concesso che non ci fosse qualche fregatura pure lì.
Con quelle due clausole vedremmo molti volti nuovi in molto poco tempo. E non sarebbe poi tanto male, anzi.
Quasi quasi mi attrezzo per mandare la domanda a 10domande, ma penso che il tempo rimasto oramai sia troppo poco per entrare nella top-ten.
Beh, Quintarelli è volato in testa in un paio di giorni. Ma Quintarelli è Quintarelli…
Eh già, poi qui mi manca la tecnologia per realizzare il video…
Fini fini, certo si riducevano del 50% i parlamentari .. a Roma … perchè veniva tolto il senato, però dimentica di menzionare che in quella riforma sarebbero poi stati creati i senati regionali. Quindi 50% in meno a Roma + 20 senati regionali da creare, senatori da votare, eleggere e pagare!
Per la seconda domanda, ma chi è che decide il loro stipendio? gli aumenti se li decidono loro, questa è cosa certa! Un giornalista un po agguerrito, che farcisse la tua domanda con delle precisazioni gli avrebbe fatto abbassare un po la cresta.
Purtroppo siamo messi cosi, l’informazione vera latita!